Come scegliere l’hosting per WordPress

Come scegliere l’hosting per WordPress

Questo passaggio raccoglie una quantità di fattori e di considerazioni da fare molto ampia, ma trovare il giusto provider di web hosting per il tuo sito WordPress è essenziale per il successo.

Senza hosting, il tuo sito non può essere pubblicato, ovviamente.

Il tuo provider di hosting deve darti risorse sufficienti per gestire il traffico che il tuo sito dovrà gestire e che verrà veicolato su di esso, quindi evitare down anomali del sito e tempi di caricamento il più possibile brevi e quindi offrire velocità di caricamento delle pagine sufficiente.

Innanzitutto devi trovare il piano di hosting giusto per il tuo sito: ne esistono di diversi tipi e con diversi livelli di funzioni e personalizzazioni.

Alcuni aspetti da considerare nella scelta di un servizio hosting adeguato e specifico per le tue necessità sono sicuramente…

Caselle Email

Il servizio di posta è importante perché, anche se non dovrebbero esserci esigenze particolati è importante comunque avere un servizio di posta elettronica che permetta di creare almeno una decina di email, alias, forwards e che abbiano almeno 1 o più GByte di spazio per ogni account email

Pannello di controllo

Altro servizio importante è ricoperto dal tipo di pannello di gestione del hosting e di tutti i servizi collegati, spesso alcune aziende offrono pannelli di controllo proprietari e in questi casi solitamente hanno le funzionalità essenziali e una gestione molto semplificata e intuitiva, altri invece offrono strumenti di controllo standard (come i più famosi cPanel e Plesk), questi spesso permettono di gestire funzioni anche molto avanzate ma spesso richiedono comunque esperienze e competenze più avanzate

PHP e Database

Avere la possibilità di personalizzare alcuni parametri relativi alle impostazioni avanzate del proprio hosting è sicuramente uno strumento in più, poter cambiare la versione di PHP inoltre permette sempre di avere un hosting che funzioni con le ultime tecnologie disponibili, questo significa anche maggiore sicurezza e protezione dei dati. Con uno o più database MySQL è possibile creare seconde installazioni, configurazioni di test e permetterti di poter effettuare restyling in futuro senza dover attivare un hosting secondario di appoggio.

Data Center

Questa voce richiederebbe tutto un approfondimento a se, ma in linea generale possiamo dire che un data center nazionale, quindi nel nostro caso, in Italia, permette sicuramente una migliore assistenza tecnica e dei tempi di ping e latenza più performanti rispetto ad un data center europeo o addirittura extra europeo, ma comunque spesso sono differenze trascurabili

Conclusioni

Esistono piani di hosting specifici per WordPress (sono sicuramente consigliati per i principianti), questi semplificheranno la configurazione iniziale per il corretto funzionamento e non richiedono ulteriori interventi o esperienze avanzate da webmaster. Ti suggerisco di dare un’occhiata a Tophost, in quanto è senza dubbio uno dei più popolari provider di hosting per WordPress con data center in Italia.

Più nello specifico offrono il loro pacchetto Hosting WordPress con ottime caratteristiche ideali per i principianti e ad un prezzo molto conveniente. Diamo un’occhiata rapida alle caratteristiche:

  • Dominio gratis (potrai scegliere fra tantissime estensioni: .it .com .net .org ecc. )
  • Disco 30 GB SSD (più che sufficiente per iniziare)
  • 6 database MySQL (1GB) (decisamente soddisfacente per realizzare un blog ma anche siti più complessi)
  • Traffico illimitato
  • 50 account e-mail
  • PHP 7.2, 7.3, 7.4, 8.0 + FastCGI
  • Domini di terzo livello: illimitati (se devi creare prova.miodominio.it e molto utile per creare installazioni secondarie)
  • Pre-installazione di WordPress
  • Ioncube Loader per PHP (se installi plugin con codice criptato)
  • HTTPS + HTTP/2 con Nginx
  • memory_limit fino 256MB

Assicurati di dare al tuo sito web un giusto inizio, ma non rimanere limitato alle prestazioni del tuo hosting, se vedi che ti è stretto non avere paura di chiedere di più e quindi di investire anche di più per avere prestazioni migliori.

Soprattutto non avere mai paura di migrare il sito se con l’attuale hosting provider non ti trovi bene.

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