Alcuni certificati SSL richiedono solo la validazione del dominio o più semplicemente DVC (Domain Control Validation), questa procedura è necessaria affinché la società che emette il certificato possa rilasciarlo.

[NOTA] Nel caso in cui il dominio da validare abbia i dati oscurati sul database whois sarà necessario seguire la procedura di validazione alternativa (vedi punti 2 e 3)

Di seguito le modalità con cui può avvenire una verifica DVC

  1. Metodo Tradizionale
    Con questa procedura l'email di verifica viene inviata al contatto amministrativo presente sul Whois del dominio, il cosiddetto Admin-c del dominio. L'email contiene un link univoco che dovrà essere cliccato per completare la validazione.
    Indirizzi email validi sono anche quelli estrapolati dal server su cui il dominio risiede; interrogando la porta 43 del server solitamente si ottiene uno o più di questi indirizzi: admin@, administrator@, postmaster@, hostmaster@ e webmaster@
     
  2. Metodo alternativo 1 (solo per certificati rilasciati da Comodo)
    In questo caso la verifica avviene tramite controllo a livello di HTTP, una volta comunicato il CSR a Comodo esso rilascerà una stringa hash che dovrà essere inserita in un file di testo e caricata sul server, ossia sullo spazio FTP del sito.
     
  3. Metodo alternativo 2 (per tutti gli altri certificati)
    Anche in questo caso la procedura è simile alla precedente, la società che rilascia il certificato dovrà verificare la presenza di un file di testo sul sito contenente la stringa hash rilasciata in cambio del CSR inviato dal cliente

 

Prima di ordinare il certificato assicuratevi di essere in possesso dei requisiti necessari per controllare le caselle di posta oppure di avere l'accesso FTP al sito per poter caricare il file necessario

Per qualsiasi richiesta post ordine potete contattarci attraverso il ticket di assistenza